VISION GYM® - brain gym

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VISION GYM®




"GUARDARE E' UN PROCESSO CHE IMPLICA MOLTO PIU' DEI NOSTRI OCCHI" C.Hannaford







 osservate per alcuni secondi l'immagine accanto, in 2 fasi:

 1. osservare focalizzando al centro
 2. osservare con sguardo sfuocato

 Considerate ora le sensazioni che avete percepito.
 In questa esperienza avete sperimentato come il cervello organizza la visione, quanto la vista sia collegata con la percezione del movimento e quanto influisce sulle nostre  sensazioni, sulla respirazione e sulle nostre emozioni.





LA RIEDUCAZIONE VISIVA O VISION TRAINING NELLA EDU-K® E' UNICA E ORIGINALE.

Fattori come la miopia e l'ipermetropia sono considerati normali nella cultura dell'alta tecnologia e dello stress. Oggi gli optometristi ritengono che molte anomalie della vista siano compensazioni e che molte di queste compensazioni possono essere eliminate con la rieducazione.
Un istruttore del recupero della vista sa per esperienza che la mancanza di chiarezza e definizione della vista sono spesso causate da un uso scorretto dei muscoli dell'occhio e che spesso questo comportamento oculare è stato appreso durante l'infanzia. Il nostro attuale stile di vita rinforza l'abitudine scorretta. La visione corretta tridimensionale e l'abilità di interpretare ciò che vediamo dipendono dalla curiosità e dall'esperienza.
Trascorrendo molte ore guardando superfici nel piano a breve distanza come leggendo libri, carte, giornali, guardando monitor del computer e schermo televisivo, il nostro schema visivo della tridimensionalità tende a cadere in disuso. Inoltre, senza la possibilità di rilassare la tensione facendo del movimento, l'occhio e i muscoli posturali si bloccano in uno stato abituale e costante di tensione.
Il nostro stile di vita computerizzato sostiene la tensione, lo sforzo e il sovraffaticamento degli occhi.
Il sistema visivo tende a sostituirsi  ad altri sistemi sensoriali del corpo adottando strategie di sopravvivenza  che non gli competono specificamente. Ad esempio alcune persone hanno uno scarso senso dell'equilibrio e hanno difficoltà a bilanciarsi stando su una gamba con gli occhi chiusi o a scendere le scale al buio. Quando il nostro senso di equilibrio non è propriamente sviluppato ci affidiamo alla vista per la propriocezione rispetto al posizionamento nello spazio, per il posizionamento di sè nello spazio.
Le attività di Vision Gym® ci aiutano a rilassare gli occhi, attivando le varie funzioni fisiche dell'equilibrio (sistema vestibolare) nello stesso tempo integrando e stabilizzando il corpo nello spazio e nella gravità.

Una visione naturale è il gradevole risultato di come abbiamo imparato a muoverci nello spazio, a respirare e a percepire il corpo nello spazio. I movimenti Vision Gym
® aiutano a coordinare funzioni visive, auditive, tattili e cinestetiche e ci danno l'opportunità di muoverci nel mondo più pienamente attraverso l'esperienza di tutti i nostri sensi. La visione è la somma totale di quanto siamo capaci di rallentare  e di apprezzare pienamente l'interezza dell'esperienza.
Vision Gym
® del Dr.Dennison e di G.Dennison è costituito da 34 esercizi.
       
Il Dr.Dennison ha scoperto che schemi visivi nuovi e privi di stress possono essere appresi, spesso anche in pochi minuti grazie a pressioni esercitate sui punti dell'agopuntura e grazie all'applicazione di specifiche procedure kinesiologiche. Nessun'altra metodologia attualmente combina la tecnica di agopressione con i movimenti del Vision Training.

Il Vision Training della Edu-K® è particolarmente efficace per integrare il movimento con le emozioni per un alto livello di funzionalità dell'organismo.

"Toccare, ascoltare e percepire sono elementi importanti nell'organizzazione degli aspetti visivi dell'apprendimento.
La visione è un fenomeno molto complesso: soltanto meno del 5% della funzione strettamente oculare è responsabile di una corretta visione! L'altro 95% della visione avviene nel cervello attraverso l'associazione con il tatto, l'udito e la propriocezione.
I bambini toccando gli oggetti che sono nell'ambiente elaborano e imparano la dimensione, la composizione, la linea e anche il colore." (C.Hannaford)

Per acquisire la visione completa e reale dell'ambiente così come la funzione binoculare, la persona impiega circa un anno dalla nascita.

UNA DELLE MIE EQUAZIONI PREFERITE E' V=TxS (la vista è uguale al Tempo per lo Spazio)
P.Dennison

"V=TxS significa che la vista è qualcosa di più che acutezza visiva; è il focus verso l'orizzonte oltre una certa distanza ed implica una comprensione del tempo (quanto tempo impiegherei a percorrere quella distanza) e dello spazio (una consapevolezza della distanza da attraversare). Gli esseri umani sono muniti della corteccia prefrontale che si è sviluppata per organizzare il tempo e lo spazio in relazione ad un obiettivo.
La nostra vista rappresenta il nostro senso complessivo in relazione all'obiettivo, il principio organizzativo per il quale noi ci muoviamo ed agiamo nel mondo"
"P.Dennison

Alcuni ricercatori hanno sperimentato un particolare tipo di occhiali muniti di specchi per rovesciare le immagini e presentare agli occhi l'ambiente sottosopra e contemporaneamente rovesciato anche avanti-dietro. In un primo momento gli sperimentatori erano completamente disorientati e muovendosi nello spazio non potevano evitare di urtare gli oggetti. Incredibilmente dopo pochi giorni, attraverso gli stessi occhiali, il mondo appariva loro nuovamente dal verso giusto! Il tatto e il senso della propriocezione che guidano il processo della visione avevano aggiustato le nuove informazioni visive integrandole. In qualche modo il sistema Vestibolare sapeva che il mondo non si era effettivamnte capovolto. Questa consapevolezza unita con le percezioni provenienti dal tatto e dalla propriocezione procurava un feedback che permetteva agli occhi di aggiustare la visione. Così i ricercatori poterono andare in giro con i loro occhiali speciali senza alcun problema e guardare il mondo normalmente finchè, alla fine dell'esperimento, tolsero gli occhiali: a questo punto dovettero ripercorrere il processo di apprendimento al contrario e per alcuni giorni inciampare continuamente nelle cose (I.Kohler).
Questo esperimento ha dimostrato come il cervello assembli le informazioni provenienti dai sensi per costruire la corretta visione del mondo esterno.

Alcuni artisti, fra cui M.C.Escher, hanno sfruttato la capacità tridimensionale dell'occhio e la sua adattabilità alla visione bidimensionale, nonchè l' "inesattezza" della visione e la dipendenza degli occhi dal cervello, per creare illusioni ottiche nelle loro opere (vedi immagine in Crescita e Sviluppo Personale).

 
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