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per gli insegnanti

DISLESSIA DISGRAFIA DISCALCULIA






"COME POSSIAMO RECUPERARE L'AMORE NATURALE E GIOIOSO PER L'APPRENDIMENTO?
MIGLIAIA DI STUDENTI HANNO RISCOPERTO, CON LA EDUCATIONAL KINESIOLOGY® , LA LORO CAPACITA'INNATA DI IMPARARE".
P.DENNISON








CHE COS'E' L'APPRENDIMENTO ?

L'apprendimento è un processo estremamente sofisticato. Il nostro cervello è lo strumento ideale per questo processo.

Durante l'apprendimento di materiale nuovo si verifica un grande afflusso di sangue nei lobi frontali che sono al massimo dell'attività durante un compito nuovo ed insolito. Quando lo sconosciuto diventa più familiare l'afflusso diminuisce. Così quando un compito è simile ad uno già processato, e quindi è familiare per associazione, il flusso di sangue ugalmente diminuisce. Quando il lobo frontale ha imparato il nuovo compito gli altri lobi della corteccia cerbrale lo registrano e codificano come familiare e appreso.

Il lobo frontale destro e quello sinistro hanno dimensioni diverse in quanto il lobo destro è generalmente più grande. L'organo più grande di norma ha una funzione maggiore e più evoluta.

Di fatto i due emisferi hanno funzioni decisamente diverse e indipendenti.
E'proprio l'emisfero destro che è più attivo durante compiti sconosciuti o nuovi. L'emisfero sinistro si attiva una volta che è necessario codificare l'esperienza e di seguito la parte posteriore del cervello ha il compito di cablare l'esperienza nel tessuto stesso del cervello.
Secondo le ultime ricerche il lobo frontale dell'emisfero destro ha il compito di sostenere l'attenzione. Esso trattiene l'informazione nuova finchè è impressa nel tessuto neurologico e finchè la parte sinistra del lobo frontale la cataloga come conosciuta.

Il lobo frontale è in piena attività quando la nuova esperienza è piacevole, divertente, eccitante. Finchè siamo ispirati da una nuova attività o idea, questo centro di sostegno della focalizzazione funziona estremamente bene.
Se non fosse per il lobo frontale, probabilmente non impareremmo mai granchè su alcun soggetto.


"NON C'E' APPRENDIMENTO SENZA DIVERTIMENTO E NON C'E' DIVERTIMENTO SENZA APPRENDIMENTO".  McLuhan

Il lobo frontale ha anche la capacità di creare alcune particolari sinapsi che servono per la formazione di nuovi ricordi e può creare nuovi livelli mentali combinando diverse reti neurali. Può richiamare una gran varietà di informazioni in modo non lineare affinchè nuove idee possano essere esaminate, analizzate, inventate, e addirittura create mentre contemporaneamente raffredda altre reti neurali affinchè non veniamo distratti da dati irrilevanti: così l'attenzione resta ben focalizzata.
Senza attenzione focalizzata le connessioni cerebrali non vengono stabilite e il ricordo non viene archiviato ossia non si crea alcuna connessione sinaptica permanente.


Secondo Dennison l'apprendimento è un processo squisitamente naturale.
Se il contesto è favorevole la capacità innata della persona garantisce nell'apprendimento l'entusiasmo, concentrazione adeguata, facilità di comprensione, sedimentazione.
"Le persone apprendono istintivamente, ma il modo in cui impariamo e la conseguente considerazione di noi stessi dipendono da come siamo (o siamo stati) trattati dagli insegnanti e dagli istruttori, oltre che da altri nostri modelli educativi". C.Hannaford


"IL  MOVIMENTO  E'  LA  PORTA DELL' APPRENDIMENTO"   P.Dennison

La flessibilità e la naturalezza del movimento tipici dei bambini dimostrano le relative caratteristiche neurocognitive: i bambini sanno istintivamente come imparare. Riescono ad immagazzinare grandissime quanità di informazioni e a metterle in pratica congruentemente se l'ambiente risponde a determinate caratteristiche e non è ostacolante. Dove è possibile libertà di movimento, comunicazione, sperimentazione in prima persona l'apprendimento si verifica facilmente, velocemente, piacevolmente e sedimenta definitivamente nella memoria a lungo termine senza bisogno di ripetizioni supplementari.
L'accettazione e l'amore sono aspetti fondamentali per la facilitazione di questo processo neurologico. Sono il contenitore naturale della funzionalità neurologica ottimale  della persona.

Attualmente la scuola italiana propone un metodo di apprendimento fondamentalmente basato su schemi logici: tests, sequenze logiche, categorie, schemi verbali. Fondamentalmente la scuola incoraggia e privilegia l'apprendimento attraverso l'utilizzo pressochè esclusivo delle funzioni dell'emisfero sinistro. In questo modo avviene un conseguente e graduale squilibrio funzionale fra i due emisferi. Lo squilibrio causa stress, cioè difficoltà e fatica nell'apprendimento. Il processo di apprendimento che avviene in modo naturale e facile implica necessariamente l'impiego equilibrato di tutte le funzioni cerebrali addette e quindi anche dell'emisfero destro.



                                                                                       


"MA PERCHE'  NON STAI ANCORA FERMO E ZITTO?"

Stress e insufficiente sviluppo del sistema vestibolare sono la causa di uno scarso o errato funzionamento del Sistema di Attivazione Reticolare (RAS) che causano nei bambini quelle particolari sensazioni di fremito (specialmente se c'è assenza di movimento) e conseguente ipo o iper vigilanza e quindi difficoltà di attenzione, concentrazione o focalizzazione (F&H.N Levinson). Questi bambini hanno difficoltà a mantenere l'equilibrio statico; spesso invadono lo spazio altrui, senza rendersene conto.Hanno difficoltà a stare fermi ma, di contrasto, una grande abilità nel movimento.Una volta seduti al banco sono agitati perchè la muscolatura della schiena e del collo non si è adeguatamente sviluppata per mantenere la testa e il corpo in equilibrio rispetto alla forza di gravità.Questi bambini devono essere incoraggiati a muoversi perchè è proprio grazie al movimento che il sistema vestibolare acquisisce la capacità di contrastare la gravità.
La volontà dei bambini è naturalmente quella di essere buoni e di soddisfare comunque le richieste dell'insegnante.Gli insegnanti si sentono frustrati rispetto al movimento incessante di questi studenti e si affaticano a ripetere continuamente la stessa richiesta di mantenere la posizione al banco e l'attenzione.La strategia di dondolare sulla sedia deriva proprio dal voler soddisfare la richiesta dell'insegnante, di restare seduti al banco. Infatti la richiesta di stare fermi è una vera contraddizione per i bambini che hanno ADD o ADHD poichè è proprio grazie al movimento che, in questi bambini, il cervello si dispone allo stato di attenzione. Paradossalmente questi bambini spesso non concludono i compiti nel tempo richiesto e devono restare al banco più a lungo per completarli piuttosto che approfittare delle ricreazione per correre e muoversi, come richiede il loro sistema vestibolare per svilupparsi come necessario.
L'insegnante può proporre giornalmente alcuni esercizi Brain Gym® di breve durata che aiutano i bambini con queste caratteristiche e per ottenere maggiore attenzione dalla classe in generale. In alternativa è importante segnalare ai genitori il comportamento del bambino ed eventualmente suggerire un approfondimento diagnostico a riguardo.




"LA RICERCA MI HA CONVINTO CHE L'EMOZIONE E' PARTE INTEGRATA DELL'APPRENDIMENTO."
A.Damasio


L'intuizione, le emozioni, la visualizzazione, il senso dell'umorismo, il movimento ritmico, la formazione di immagini, e altre funzioni dell'emisfero destro non sono comunemente valorizzate nel sistema didattico tradizionale. Ma nel mondo reale fuori della scuola il successo dipende proprio da fattori come questi, tipici delle funzioni dell'emisfero destro. La scuola favorisce, per così dire, l'asimmetria a tal punto che un numero sempre più grande di studenti soffre di disturbi del comportamento e dell'apprendimento come conseguenza di stress in aula.
"Per imparare, pensare o creare gli studenti devono avere una motivazione emozionale, altrimenti l'educazione diventa un mero esercizio intellettuale."(H.van Praag, G.Kempermann & F.H.Gage). Attualmente la scuola fornisce un apprendimento frammentario, i soggetti sono relegati e ristretti ad aree, in un ambiente che non favorisce sufficientemente i fattori emotivi nè la socialità.
Perchè il processo di apprendimento possa avvenire naturalmente  è necessario che a scuola bambini e ragazzi si possano sentire al sicuro, accettati ed integrati. Una fra le cose più importanti che un'insegnante possa fare (in particolare con gli studenti che presentano delle difficoltà o disabilità) è creare un legame affettivo.
Gli studenti che si sentono al sicuro, rispettati e amati sono altamente motivati ad apprendere, percepiscono un impegno emotivo. Essi impareranno perchè grazie a questo stato emozionale amano imparare.   

Le attività Brain Gym® sono particolarmente indicate per il riequilibrio della coordinazione e dell'integrazione dei due emisferi e sono di grande utilità prima, durante e dopo un'attività scolastica.


"APPRENDIMENTO SIGNIFICA ESPERIENZA. QUALSIASI ALTRA COSA E' SOLO INFORMAZIONE." A.Einstein



L'apprendimento tradizionalmente avviene in modo passivo. Attualmente obbedienza, premi e punizioni, sono ritenuti fattori inevitabili per l'efficacia dell'apprendimento e per la motivazione. Questi fattori creano sfiducia,conflitto, paura, cioè un alto livello di stress nella relazione insegnante-studente. Lo stress diventa inevitabile sia nell'apprendimento che nell'insegnamento.
Molti insegnanti non conoscono altri stili  di insegnamento ma nello stesso tempo sentono il bisogno di trovare un modo di lavorare con gli studenti che sia più soddisfacente e crei una relazione più equilibrata con gli alunni. Per alcuni insegnanti , dopo una serie di esperienze stressanti, diventa fondamentale raggiungere un piano di confortevolezza e di soddisfazione nel proprio ruolo. Spesso il fenomenno del burn out (assenza sul posto di lavoro) è dovuto ad un'insostenibile fatica e insoddisfazione del proprio ruolo e della propria funzione. La salute della persona corre un forte rischio
.
La Kinesiologia Educativa è uno strumento pratico ed efficiente nel contesto didattico e dà la possibilità di creare un ambiente sereno oltre che altamente facilitante dell'apprendimento.

L'esperienza dell'applicazione del Brain Gym® nella scuola è attualmente un fenomeno americano e nordeuropeo piuttosto che italiano.
In America, Nord Europa, Australia, Asia il Brain Gym
® è introdotto a tutti i livelli scolastici, dalla scuola dell'infanzia all'università fino al mondo del lavoro.
In Italia il Brain Gym
® è stato applicato nelle scuole come progetto di avanguardia della didattica dall'INDIRE (Istituto Nazionale di Documentazione e Ricerca Educativa - vedi sotto gold.indire 2004) nella Regione Veneto.
Al seguente indirizzo web è riportata l'esperienza del progetto di Kinesiologia Educativa nella scuola realizzato dalla Regione Veneto e condotto dal Dr.Mario Conte


http://gold.indire.it/primule/irre_veneto/index.htm


COME  SI APPLICA BRAIN GYM
® IN CLASSE ?

L'applicazione di Brain Gym® nella scuola, da parte degli insegnanti, avviene in modo diverso rispetto alla modalità utilizzata dal kinesiologo durante le sessioni individuali ed ha l'obiettivo di facilitare l'apprendimento dell'intera classe piuttosto che quello della riabilitazione dei DSA in cui è strettamente necessario l'intervento del kinesiologo e del terapista. I bambini e i ragazzi apprezzano con entusiasmo l'applicazione degli esercizi durante l'attività scolastica e le persone con DSA si sentono comunque più integrate nel gruppo oltre che nel processo collettivo di apprendimento.
In classe si instaura un'energia più equilibrata e si assiste alla diminuzione di fenomeni di bullismo o di disturbo della lezione. I bambini e i ragazzi imparano più rapidamente e sedimentano immediatamente le spiegazioni e le informazioni nuove. Aumenta la fiducia, l'affetto e la stima nella relazione con l'insegnante e la collaborazione fra gli alunni stessi.
Grazie a Brain Gym
® l'insegnante ha l'opportunità di svolgere l'intero programma scolastico annuale in tempi addirittura dimezzati con verifiche di sedimentazione nella memoria a lungo termine estremamente soddisfacenti. Questo vantaggio apre la possibilità di approfondire determinati aspetti delle materie o di introdurre altre attività in aula, di ricavare comunque lo spazio per attività a cui spesso si è costretti a rinunciare per la strettezza dei tempi rispetto al materiale da insegnare.
Inoltre l'insegnante ha la possibilità di sperimentare un nuovo modo di trasferire le informazioni che rende l'insegnamento più leggero e facile.
Anche la comunicazione risulta più efficace grazie all'aumento della fiducia e non sarà più necessario applicare regole coercitive nè ricorrere alle minacce o alle urla. La tensione in classe si riduce. In pratica Brain Gym
® favorisce la comunicazione e la collaborazione abbattendo lo stress individuale e collettivo fin da suoi primi segni.



Una volta appresa la tecnica l'insegnante propone gli esercizi  P.A.C.E. prima di cominciare la lezione per creare nel gruppo classe l'attenzione al qui ed ora necessaria per un apprendimento efficace. Procede quindi con il materiale didattico tradizionale inframezzando, secondo la necessità (prima di una verifica, di una lettura, di una spiegazione nuova, ecc), gli esercizi che favoriscono una memorizzazione rapida, una migliore comprensione del testo o del problema matematico, ecc. In questo modo gli alunni praticano, insieme all'attività didattica, i movimenti mirati all'apprendimento. L'applicazione degli esercizi durante la lezione evita la noia e l'affaticamento dei bambini, dei ragazzi e dell'insegnante. La tensione è continuamente monitorata e riequilibrata.


"RACCONTAMI  E  DIMENTICHERO'. MOSTRAMI  E  FORSE RICORDERO'. COINVOLGIMI  E  ALLORA CAPIRO' !"  Confucio


Secondo le esperienze di applicazione della kinesiologia Educativa in classe, gli insegnanti rilevano:

  • aumento dell'attenzione e della concentrazione degli alunni

  • migliori performances nella lettura e nella comprensione del testo

  • aumento dell'autostima

  • miglioramento nelle relazioni alunno-insegnante, alunno-classe, alunno-famiglia



Brain Gym
® è di facile gestione da parte degli insegnanti stessi perchè:

  • non prevede materiale nè strumenti specifici da dover procurare

  • gli esercizi sono facili da imparare e da praticare, la loro durata è di pochi secondi

  • non è necessario spostare gli alunni in palestra o in altro luogo attrezzato nè comunque fuori della classe

  • la Kinesiologia Educativa non modifica necessariamente il modello didattico nè lo sostituisce bensì lo integra vantaggiosamente


Gli
insegnanti di sostegno con l'apprendimento della EDU-K® conquistano uno strumento particolarmente utile per riconoscere, capire e gestire le difficoltà dei bambini e dei ragazzi con DSA e per poterli effettivamente e concretamente aiutare a diventare sempre più autonomi nel loro lavoro in classe.




IMPARARE  DOVREBBE  ESSERE COME RICEVERE UN DONO PREZIOSO E NON COME UN DURO DOVERE . A.Einstein


 
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